27.07.2020 Focus protocollo OPC UA. Il paper CMZ dalla conferenza I2MTC 2020

CMZ presenta i risultati dello studio delle prestazioni di 3 principali implementazioni di OPC UA in collaborazione con l'Università di Padova in un paper tecnico pubblicato alla conferenza internazionale I2MTC 2020 "IEEE INTERNATIONAL INSTRUMENTATION AND MEASUREMENT TECHNOLOGY CONFERENCE" svoltasi dal 25 al 28 maggio scorso in modalità completamente digitale.

L'Industria 4.0 sta rivoluzionando ogni aspetto del mondo dell'automazione industriale. Processi produttivi, modularità e interoperabilità tra macchinari, computing e infrastrutture di comunicazione sono solo alcuni esempi di elementi che si stanno spostando verso il concetto di smart factories capaci di adattarsi dinamicamente alle necessità  dell'industria. Da sempre sensibile a queste tematiche, CMZ sta aggiornando la propria linea di controllori FCT con le più recenti tecnologie in tema di IIoT Industrial Internet of Things.

Nello scenario dei protocolli di comunicazione industriali, lo standard OPC UA sta attualmente diventando un'importante occasione per consentire l'interoperabilità tra sistemi industriali eterogenei. Un'applicazione tipica di OPC UA è la realizzazione di comunicazioni tra PLC e sistemi SCADA, garantendo un efficace monitoraggio e controllo dell'impianto con un elevato livello di protezione dei dati contro attacchi e minacce.

Tuttavia, OPC UA è caratterizzato da una complessa architettura, che può rappresentare un collo di bottiglia in termini di prestazioni e facilità di implementazione su dispositivi a risorse limitate.

Motivati da queste considerazioni, CMZ in collaborazione con l'Università  di Padova, ha eseguito una campagna sperimentale per valutare le prestazioni di 3 principali implementazioni di OPC UA, focalizzandosi particolarmente sull'analisi dei tempi di risposta del protocollo. Per ognuna delle implementazioni, sono state analizzate diverse combinazioni di sistemi operativi e configurazioni della CPU al fine di ottenere le migliori prestazioni possibili.

Poiché Industria 4.0 non significa solo tecnologia all'avanguardia ma anche rispetto per l'ambiente, l'analisi ha tenuto conto anche delle ripercussioni sul consumo energetico delle diverse configurazioni analizzate.

I risultati dello studio sono stati pubblicati in un articolo intitolato "Assessment of Different OPC UA Industrial IoT solutions for Distributed Measurement Applications" presentato alla conferenza internazionale I2MTC 2020 "IEEE International Instrumentation and Measurement Technology Conference" dal 25 al 28 maggio scorso.

Il paper è consultabile sul sito IEEE previa registrazione:  ieeexplore.ieee.org/document/9129474

Conferenza I2MTC 2020:  i2mtc2020.ieee-ims.org