La nostra storia in movimento

Un viaggio visivo nella storia di CMZ Sistemi Elettronici Srl. Questa galleria celebra cinquant’anni di innovazione e movimento, attraverso una selezione di immagini che ripercorrono il nostro cammino. Un percorso fatto di conquiste, di sfide e di persone che hanno costruito la nostra azienda, dalle sue origini fino ad oggi.

La storia di CMZ inizia nel 1976 dall’idea visionaria di tre amici professori. Gli inizi in un garage, proprio come le nascenti aziende tecnologiche di quell’epoca…

Moreno Chiaradia, Armando Manzan e Giuseppe Zamuner sono tre giovani insegnanti di elettronica alle scuole superiori, legati da un rapporto di amicizia. Il loro incontro risale al periodo universitario come studenti di ingegneria presso l’Università degli Studi di Padova.

Nel 1976 decidono di associarsi e fondare il loro Studio Tecnico di professionisti: un’attività nata per pura passione in affiancamento al loro lavoro di insegnanti, con un’idea visionaria del futuro in quegli anni in cui il settore dell’elettronica è ancora agli albori.

Qualche anno dopo, dalle iniziali dei loro cognomi viene ufficialmente creato l’acronimo CMZ. 

La prima sede si trova a Visnadello – frazione di Spresiano (Treviso) – nel garage che Manzan mette a disposizione degli amici soci.

I progetti si svolgono in collaborazione con altri insegnanti, si tratta per lo più della realizzazione di piccole schede elettroniche per registratori di cassa. 

Nel giugno 1981 la società si apre a nuovi investimenti tramite un quarto socio: Gino Rami.

Nasce ufficialmente il marchio “CMZ”.

Nel novembre 1982 la sede di CMZ viene spostata in una sede più grande a Treviso, due stanze in Viale della Repubblica (Strada Ovest). Dal 1984 vengono assunti i primi collaboratori in pianta stabile. Nel 1986 CMZ conta 5 dipendenti, oltre ai fondatori.

Nei primi anni Ottanta CMZ è impegnata nella progettazione e sviluppo di apparecchiature elettromedicali con propensione allo sviluppo di soluzioni customizzate.

Nella foto sopra, il misuratore di pressione intercranica realizzato nel 1982.

Il business cresce davvero, e in fretta, nella seconda metà degli anni Ottanta. CMZ inizia a sondare il mercato dei sistemi elettronici per il controllo delle macchine integrate. Si tratta di un mercato nuovo e in grande espansione. L’attenzione si rivolge da subito ai sistemi di controllo della movimentazione degli assi elettrici.

Nel 1985 CMZ crea il suo primo controllore: IPC, controllore con CPU Motorola 6502.

Nel novembre 1987 la sede aziendale viene nuovamente spostata: sempre in Viale della Repubblica (Villorba) ma in un open-space di oltre 150 mq, con 15 dipendenti.

Verso il 1990 CMZ realizza il suo secondo controllore: AXPROM. Nella foto (del 1992) la messa in servizio di uno sterilizzatore per sala operatoria.

In questi anni CMZ sviluppa anche le prime soluzioni custom, come il PLC CM400 per un cliente attivo in ambito meccanotessile, e il controllore DINAX con pc industriale integrato.

Nel 1991 la ragione sociale viene trasformata in CMZ Sistemi Elettronici Srl.

Nei primi anni Novanta nasce la serie NF0 componibile: PLC con CPU Motorola 68000/68331 con schede I/O, schede di controllo asse e schede per la comunicazione seriale (PLCX, CTX618 in foto, TST900, CTD913 evoluzione del Dinax). 

Tra il 1991 e il 1992 i controllori CMZ vengono scelti dall’azienda FMC per la gestione di una macchina confezionatrice. Si tratta della prima esperienza nell’applicazione packaging. I sistemi CMZ si rivelano precisi ed affidabili e il marchio inizia ad affermarsi nel mercato italiano.

Nel 1992 CMZ diventa Laboratorio di Ricerca e viene iscritta nell’albo del MIUR Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.

Nel 1993 l’azienda cambia nuovamente sede spostandosi in Strada Scudetto: 1.000 mq con 35 dipendenti. Vengono assunti i primi ingegneri. 

Nella prima metà degli anni Novanta la grande opportunità si chiama ABB: l’azienda leader nell’automazione in Europa incarica CMZ di sviluppare un sistema di controllo a 3 assi da integrare con gli azionamenti brushless prodotti dalla stessa ABB.

Nasce il TRIAX controllore custom: TRIAX26/SN con CPU68331 e TRIAX26/SN con CPU 68360.

Verso la fine degli anni ’90 vengono prodotti i controllori delle serie CTE (CTE158, CTE240 in foto, CTE300) e CTN (CTN330/560) con l’inserimento della programmabilità dei sistemi in AWL. I sistemi hanno un grande successo. Vengono introdotti l’ambiente di programmazione WIDE e le prime librerie motion (camme elettroniche, interpolazione). Viene implementata la gestione della rete CAN.

Inoltre, mentre continuano le esperienze nel packaging, CMZ è tra i pionieri nello sviluppo di elettronica per il taglio al volo.

Ai sistemi standard si affiancano le soluzioni di controllo custom, per applicazioni quali macchine duplicatrici chiavi, macchine dosatrici multitesta, macchine tessili collaborando con aziende rinomate. Grazie alle elevate performance di questi sistemi, CMZ si impone tra i leader in Italia nel settore dell’automazione industriale.

Nel 2001 la sede aziendale viene spostata nell’attuale sito di Via dell’Artigianato a Vascon, Carbonera. I collaboratori sono più di 50. Nascono l’ufficio Applicativi, l’ufficio Assistenza Clienti, l’ufficio Software.

In questo periodo CMZ entra nel settore Food & Beverage come fornitore di sistemi di controllo per importanti costruttori di macchinari.

In questi anni CMZ si apre al mercato internazionale. Inizia la partecipazione alle prime edizioni di SPS Italia e SPS a Norimberga; il marchio CMZ acquista visibilità e reputazione, tra i protagonisti dell’automazione italiana.

I primi anni del decennio 2000-2009 sono all’insegna del controllore della serie FCT (FCT200, FCT241, FCT300) che viene progettato con l’intento di affrontare il mercato dei controllori assi con un sistema che abbia come caratteristiche principali la gestione dei fieldbus CANopen e EtherCAT e un linguaggio di programmazione basato su IEC61131 (4Control).

A partire dal 2019 viene presentato l’FCT640 su base CODESYS.

Nello stesso periodo, CMZ comincia ad ampliare la gamma di prodotti introducendo gli azionamenti: nascono così le serie MDM e SDS (stepper), ISD e SVM (stepper in anello chiuso), IBD e NBD (brushless con motore integrato e versione nearby).

Nel 2016 si celebrano i 40 anni dalla fondazione.

Nel 2017 CMZ viene acquisita dal Gruppo Sogaenergyteam.

Dal 2020 ad oggi, sono anni molto intensi per CMZ. Nel 2021 viene realizzato l’azionamento SBD (brushless stand alone) e nel 2024 l’azionamento SSD (stepper stand alone).

Nel novembre 2024 si svolge il 1° International Sales Meeting: tre intere giornate dedicate ai Sales Partners esteri. 

Nel 2025 CMZ presenta il controllore FCT641, evoluzione della serie FCT640 per sfruttare al massimo tutte le funzionalità del mondo CODESYS.

fct641 controllore

In questi anni il team aziendale partecipa ad alcune tra le principali fiere dell’automazione in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.

Il 12 giugno 2026 CMZ festeggerà l’anniversario aziendale: 50 anni di elettronica!